daniele-venturi-for-biography-okDaniele Venturi nasce a Porretta Terme (Bologna) nel 1971 da una famiglia di cantori popolari ed entra a far parte di un coro fin dalla tenera età. In seguito studia composizione con Cesare Augusto Grandi, Gérard Grisey, Giacomo Manzoni, Fabio Vacchi, Ivan Fedele e Luis de Pablo e direzione d’orchestra con Piero Bellugi, diplomandosi in Musica corale e direzione di coro con Pier Paolo Scattolin al Conservatorio G.B. Martini di Bologna e in Composizione.
È fondatore e direttore del coro d’ispirazione popolare Gaudium (1992) e dell’ensemble vocale Arsarmonica (2006).
Artista tra i più apprezzati della sua generazione, sin dagli esordi si distingue per la scrittura lirica e il raffinato gusto armonico e contrappuntistico. All’interno della suo particolare linguaggio musicale si fondono la sperimentazione sonora, la continua ricerca di nuove tecniche compositive e la rivisitazione di materiali derivati dalla musica popolare.
Ha in catalogo oltre centotrenta composizioni scritte per i più disparati organici. Diverse sono anche le sue pubblicazioni discografiche ed editoriali tra le quali: Quattro lembi di cielo, (cd, Bongiovanni, 2009), Cantando un mondo perduto… (Edizioni M.A.P., Milano, 2012), New practical method of functional exercises for choir, (Isuku Verlag, Monaco, 2015), Nuovo metodo per la preparazione del musicista moderno, (Isuku Verlag, Monaco, 2016), Sacred Choral Works, (Isuku Verlag, Monaco, 2016). Ha al suo attivo numerosi premi e selezioni tra cui: Gino Contilli, Messina, 2003, (secondo premio ex-aequo e menzione ad onore), IAMIC, Toronto, Canada, 2009, (tra i due compositori italiani selezionati), JSCM, Tokyo, Giappone, 2010, (unico finalista europeo), ISCM-WMD, Transit, Belgio, 2012, (unico compositore italiano selezionato), ISCM-WMD, Slovenia, 2015, (selezione italiana SIMC), Soundscape, Maccagno, 2015, (composer in residence), ISCM-WMD, Sud Korea, 2016, (selezione italiana SIMC), San Diego New Music, USA, 2016, (compositore selezionato) San Diego New Music, 2017, USA, (compositore selezionato), ecc..
Suoi lavori sono stati eseguiti nelle principali sale concertistiche di tutto il mondo tra le quali: in Italia, Milano, Palazzo Reale, Teatro Dal Verme, Aula Magna dell’Università Bocconi, Torino, Gam, Auditorium del Lingotto, Padova, Auditorium Altinate/San Gaetano, Roma, Teatro in Scatola, Pescara, Auditorium dell’Accademia Musicale Pescarese, Messina, Museo di Arte Moderna e Contemporanea e all’estero, Francia, Sala Luc Ferrari Césaré – Centre National de Création Musicale, Reims. Belgio, Leuven, STUK Labozaal. Estonia, Church Peetri Kogudus, Tartu. Giappone, Bunka Kaikan Hall, Tokyo Opera City, Tokyo. Cina, Nie Er Concert Hall, Chengdu. Tainlandia, Auditorium di Chiang Mai, Canada, Canadian Music Centre, Placebo Space, Toronto, McGill University, Tana Schulich Hall, Montreal. USA, Columbia University, Auditorium of the Italian Academy, New York, St Botolph Building, Room 01 – New England Conservatory, Boston, EDT Concert Hall at the Haven, Charlottesville, Virginia, Concert Hall, The Arts at UMBC, Baltimora, The Athenaeum Music & Arts Library, San Diego. Argentina, Sala La Vidriera della Direccion General de Ensenanza Artistica, Buenos Aires, Istituto Superiore de Musica, Santa Fe, Biblioteca Argentina J.Alvarez, Rosario. Uruguay, Escuela Universitaria di Musica, Universidad de la Republica, Montevideo, Azerbaijan, Fondo ZibalAz, Baku, ecc. e trasmessi da enti radiofoniche e televisive come: Radio 3 Rai, Radio Cemat, Radio Concertzender, Radio Klara, Radio France, Rai televisione italiana e Radio Vaticana.
Il suo primo cd Quattro lembi di cielo, (Bongiovanni, 2009), ha riscosso notevoli successi di pubblico e di critica. La sua musica è stata eseguita da artisti e ensemble di fama internazionale tra i quali: Irvine Arditti, Garth Knox, Lisa Cella, Mark Menzies, Arne Deforce, Laurent Mariusse, Luisa Sello, Paola Perrucci, Pier Damiano Peretti, Alfonso Alberti, Orazio Sciortino, Stefano Ligoratti, Maurizio Barbetti, Francesco Cuoghi, Elizabeth Farnum, Dan Lippel, William Anderson, Jeremy Bass, Takashi Aoyama, Tadayuki Kawahara, Solomiya Moroz, Liu Kai, Pomus ensemble de I Pomeriggi Musicali di Milano, il Coro Eclectica di Bologna, Interensemble di Padova, Cygnus Ensemble di New York, Noise Ensemble, San Diego, ecc..
Ha collaborato con i registi István Horkay, già collaboratore di Peter Greenaway e Maria Felix Korporal, per la realizzazione di musiche espressamente dedicate all’immagine. Svolge attività didattica come docente esterno in diversi Conservatori ed Università italiane e straniere.
Nel 2013 è stato invitato dall’Electronic Music Department of SCCM di Chengdu nello Sichuan (Cina), a svolgere una serie di masterclasses sulla sua musica.
Ha tenuto diverse lezioni su uno dei suoi ultimi lavori pubblicati Cantando un mondo perduto… (ed. M.A.P., Milano, 2012) presso: Cremona Mondo Musica, Cagliari, Radio 3 Rai, in cui Venturi ha sintetizzato il suo lungo lavoro di ricerca, trascrizione ed elaborazione di canti popolari ritrovati sul campo nell’area appenninica emiliana.
Di particolare importanza la composizione Achernar (2014) per pianoforte e orchestra, scritta su richiesta della pianista e compositrice Marianela Arocha presidente della SVMC (Sociedad Venezolana de Música Contemporánea).
Tra il 2015 e il 2016 Venturi scrive diversi lavori tra i quali: Aden (2015) per orchestra d’archi, scritto per la Amadeus Chamber Orchestra della Polish Radio diretta da Agnieszka Duczmal, la composizione Nibiru (2015) per marimba e elettronica preparata, scritta su richiesta del percussionista francese Laurent Mariusse, eseguita in prima assoluta in marzo del 2017 a Reims, Francia ed il brano Studio sulla lontananza (2011-2016) scritto per la pianista francese Pascale Berthelot, la quale, nel 2018, sarà impegnata nella registrazione di un cd monografico comprendente tutte le composizioni per e con il pianoforte di Daniele Venturi.
Tra i suoi ultimi lavori: Geda (2017) per violino solo, scritto per il violinista Mark Menzies, Lhasa bell (2017) per mezzosoprano e pianoforte, scritto per la mezzosoprano greca Angelica Cathariou, Dedica (2017) per clarinetto basso, omaggio ad Ennio Morricone, scritto in occasione del conferimento della Presidenza Onoraria della SIMC al compositore romano, Four by Four (2018) per tre fagotti e dedicato ad Alessio Pisani e LowBb bassoon cluster e Mafr (2018) per viola e chitarra scritto su richiesta del Duo Maurizio Barbetti and Francesco Cuoghi.
Nel luglio del 2017 Daniele Venturi ha concluso le registrazioni per il suo nuovo cd monografico Lumen, comprendente tutta la sua musica per e con il flauto, realizzato assieme alla flautista americana Lisa Cella. Questo progetto discografico sarà realizzato in collaborazione con il Festival Soundscape.
Il suo brano Mintaka (2015) per organo è stato inserito nel cd Le Nuove Musiche (20th & 21st Century Organ Music), che l’organista Luca Scandali ha registrato sull’organo Dell’Orto & Lanzini (2011) di Pinerolo (TO)  per Brilliant Classics.
Nel 2018 Daniele Venturi sarà impegnato a tenere una serie di lezioni presso L’Università di San Diego in California.
Dal gennaio del 2015 fa parte della Commissione Artistica Aerco (Associazione Emiliano-Romagnola Cori) che fa capo alla Feniarco (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali) e nel maggio del 2016 è stato nominato Direttore della Commissione Artistica stessa.
È, inoltre, il docente principale del Nuovo Corso di Composizione Corale su materiale popolare (Aerco, 2018-2019).
Dal 2018 è direttore artistico della rassegna corale interregionale: Di Cori un altro Po, realizzata con la collaborazione e l’organizzazione delle federazioni regionali USCI Lombardia, ACP Piemonte e AERCO Emilia Romagna, all’interno della quale si svolge l’omonimo Concorso Nazionale di Composizione Corale espressamente dedicato all’elaborazione corale di un canto popolare.
Daniele Venturi è inoltre condirettore artistico del Festival Corale CantaBo, che ha come scopo principale quello di valorizzare un repertorio corale assai ricercato all’interno degli spazi più suggestivi della città di Bologna.
Dal 4 al 7 luglio 2015 Daniele Venturi è stato tra i compositori in residence al Festival Soundscape 2015 a Maccagno.
Nel 2015 è uscito il suo New practical method of functional exercises for choir in tre volumi, per le edizioni Isuku di Monaco, che rappresenta una sorta di sunto del lavoro di preparazione
tecnico-vocale svolto da Venturi, dal 1987 ad oggi, con numerosi cori.
La prima presentazione di questo importante lavoro è avvenuta all’interno della Fiera della coralità di Verona, 2015, presso il nuovo Auditorium scaligero, posto al centro del prestigioso Palazzo della Gran Guardia.
Il 12 marzo 2016 Daniele Venturi ha presentato questo lavoro durante l’incontro Soirée im Rathaus: Professoren und Komponisten aus Italien stellen sich vor presso la prestigiosa libreria Bauer & Hieber di Monaco.
All’inizio di ottobre del 2016 sono usciti per Isuku Verlag di Monaco il suo Nuovo metodo per la preparazione del musicista moderno, in sei volumi, che rappresenta un nuovo approccio alla formazione musicale del musicista moderno e il suo Choral Sacred Works, in quattro volumi, in cui sono contenute le composizioni sacre corali scritte da Venturi dal 2006 ad oggi.
La sua musica è pubblicata dalle edizioni Isuku Verlag, Sconfinarte, M.A.P., Rugginenti, Taukay e Da Vinci.
Dal 2007 è socio della SIMC (Società Italiana Musica Contemporanea) e dal gennaio 2017 è membro del Consiglio direttivo della società stessa.
Dal 24 aprile 2017 fa parte della Commissione Artistica della Feniarco (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali).
Quest’anno nel giornale della IFCM (International Federation For Choral Music) dal titolo ICB (International Choral Bulletin) è apparsa una positiva recensione del suo New Practical Method of functional Exercises for Choir (November 2017 n. 4), a firma del direttore di coro e docente americano Tobin Sparfeld.
L’attività artistica di Daniele Venturi è seguita dalle agenzie Brennecke-Art Management di Vienna (2013, Agente principale, Europa), Alanna Maharajh Stone Management in New York (2016, USA and Canada) e Francesco Leonardi (2018, Project Manager and Choral Music Promoter).
Foto di Riccardo Franchetti