Biografia

Daniele Venturi nasce a Porretta Terme (Bologna) nel 1971 da una famiglia di cantori popolari ed entra a far parte di un coro fin dalla tenera età.
In seguito studia direzione di coro con Giorgio Vacchi, Fabio Lombardo, Bruno Zagni, Giorgio Kirschner e Pier Paolo Scattolin, tecnica vocale con Marika Rizzo,  armonia e contrappunto con Padre Pellegrino Santucci e Cesare Augusto Grandi, composizione con Gérard Grisey, Giacomo Manzoni, Fabio Vacchi e Ivan Fedele e direzione d’orchestra con Piero Bellugi.
Ha seguito seminari sulla composizione e l’analisi musicale tenuti da Jean-Jacques Nattiez, Franco Donatoni, Adriano Guarnieri, Fausto Razzi e Luis de Pablo.
È diplomato in Musica Corale e Direzione di Coro (2000) con Pier Paolo Scattolin presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna e in Composizione al Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara (2004).
È fondatore e direttore del coro d’ispirazione popolare Gaudium (1992), dell’ensemble vocale Arsarmonica (2006) e di Voices 20/21 (2020).

Artista tra i più apprezzati della sua generazione, sin dagli esordi si distingue per la scrittura lirica e il raffinato gusto armonico e contrappuntistico.

All’interno del suo particolare linguaggio musicale si fondono la sperimentazione sonora, la continua ricerca di nuove tecniche compositive e la rivisitazione di materiali derivati dalla musica popolare.

Ha in catalogo oltre centocinquanta composizioni scritte per i più disparati organici e oltre duecento elaborazioni corali di canti popolari.

Diverse sono anche le sue pubblicazioni discografiche ed editoriali tra le quali: Quattro lembi di cielo, (CD, Bongiovanni, Bologna, 2009), Cantando un mondo perduto… (Edizioni M.A.P., Milano, 2012), New practical method of functional exercises for choir, (Isuku Verlag, Monaco, 2015), Nuovo metodo per la preparazione del musicista moderno, (Isuku Verlag, Monaco, 2016), Sacred Choral Works, (Isuku Verlag, Monaco, 2016), Puer natus, (CD, Da Vinci Classics, Osaka, 2018), Memorie Corali, (Isuku Verlag, Monaco, 2018), Raccolta di Bassi (Isuku Verlag, Monaco, 2020), Lumen, (CD, Stradivarius, Milano, 2021).

Ha al suo attivo numerosi premi e selezioni tra cui: Gino Contilli, Messina, 2003, (secondo premio ex-aequo e menzione ad onore), IAMIC, Toronto, Canada, 2009, (tra i due compositori italiani selezionati), JSCM, Tokyo, Giappone, 2010, (unico finalista europeo), ISCM-WMD, Transit, Belgio, 2012, (unico compositore italiano selezionato), ISCM-WMD, Slovenia, 2015, (selezione italiana SIMC), Soundscape, Maccagno, 2015, (composer in residence), ISCM-WMD, Sud Korea, 2016, (selezione italiana SIMC), San Diego New Music, USA, 2016, (compositore selezionato) San Diego New Music, 2017, USA, (compositore selezionato), ecc..


Suoi lavori sono stati eseguiti nelle principali sale concertistiche di tutto il mondo tra le quali: in Italia, Milano, Palazzo Reale, Teatro Dal Verme, Aula Magna dell’Università Bocconi, Palazzina Liberty, Museo del Novecento, Spazio Tadini, Auditorium Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Torino, Gam, Auditorium del Lingotto, Padova, Auditorium Altinate/San Gaetano, Roma, Teatro in Scatola, Pescara, Auditorium dell’Accademia Musicale Pescarese, Messina, Museo di Arte Moderna e Contemporanea e all’estero, Francia, Sala Luc Ferrari Césaré – Centre National de Création Musicale, Reims. Belgio, Leuven, STUK Labozaal. Estonia, Church Peetri Kogudus, Tartu. Giappone, Bunka Kaikan Hall, Tokyo Opera City, Tokyo. Cina, Nie Er Concert Hall, Chengdu. Thainlandia, Auditorium di Chiang Mai, Canada, Canadian Music Centre, Placebo Space, Toronto, McGill University, Tana Schulich Hall, Montreal. USA, Columbia University, Auditorium of the Italian Academy, New York, St Botolph Building, Room 01 – New England Conservatory, Boston, EDT Concert Hall at the Haven, Charlottesville, Virginia, Concert Hall, The Arts at UMBC, Baltimora, The Athenaeum Music & Arts Library, San Diego. Argentina, Sala La Vidriera della Direccion General de Ensenanza Artistica, Buenos Aires, Istituto Superiore de Musica, Santa Fe, Biblioteca Argentina J.Alvarez, Rosario. Uruguay, Escuela Universitaria di Musica, Universidad de la Republica, Montevideo, Azerbaijan, Fondo ZibalAz, Baku, ecc. e trasmessi da enti radiofoniche e televisive come: Radio 3 Rai, Radio Cemat, Radio Concertzender, Radio Klara, Radio France, Rai televisione italiana e Radio Vaticana.


La sua musica è stata eseguita da artisti e ensemble di fama internazionale tra i quali: Carlos Aguilar, Alfonso Alberti, William Anderson, Takashi Aoyama, Irvine Arditti, Ilaria Baldaccini, Maurizio Barbetti, Jeremy Bass, Pascale Berthelot, James Burch, Giusy Caruso, Lisa Cella, Fabiana Ciampi, Francesco Cuoghi, Vincenzo De Filpo, Arne Deforce, Elizabeth Farnum, Miriam Garagnani, Liu Kai, Tadayuki Kawahara, Garth Knox, Stefano Ligoratti, Dan Lippel, Laurent Mariusse, Mark Menzies, Solomiya Moroz, Pier Damiano Peretti, Paola Perrucci, Orazio Sciortino, Luisa Sello, Duo Dissonance, Cygnus Ensemble – New York, Eclectica choir – Bologna, Interensemble – Padova, Le Centre Henri Pousseur – Brussels, New Made Ensemble – Milan, Noise Ensemble – San Diego, Quartetto Indaco, Pomus Ensemble de I Pomeriggi Musicali – Milan, UT Vocal Ensemble, etc..

Ha collaborato con la scrittrice e poetessa Dacia Maraini, con lo scultore Germano Sartelli, i registi István Horkay, già collaboratore di Peter Greenaway e Maria Felix Korporal, per la realizzazione di musiche espressamente dedicate all’immagine.

Svolge attività didattica come docente esterno in diversi Conservatori ed Università italiane e straniere.
Nel 2010 ha insegnato Direzione e Composizione Corale presso il Conservatorio Francesco Venezze di Rovigo.

Nel 2013 è stato invitato dall’Electronic Music Department of SCCM di Chengdu nello Sichuan (Cina), a svolgere una serie di masterclasses sulla sua musica.
Da aprile 2020 a marzo 2021 ha insegnato Elementi di Composizione per Didattica della Musica, presso il Conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria.
Attualmente insegna Teoria dell’Armonia e Analisi presso il Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine.


Ha tenuto diverse lezioni su uno dei suoi ultimi lavori pubblicati Cantando un mondo perduto… (ed. M.A.P., Milano, 2012) presso: Cremona Mondo Musica, Cagliari, Radio 3 Rai, in cui Venturi ha sintetizzato il suo lungo lavoro di ricerca, trascrizione ed elaborazione di canti popolari ritrovati sul campo nell’area appenninica emiliana.


Di particolare importanza la sua composizione Achernar (2014) per pianoforte e orchestra, scritta su richiesta della pianista e compositrice Marianela Arocha presidente della SVMC (Sociedad Venezolana de Música Contemporánea). Dello stesso brano nel 2019 ha realizzato una seconda versione per pianoforte e live electronics.


Tra il 2015 e il 2016 Venturi scrive diversi lavori tra i quali: Aden (2015) per orchestra d’archi, scritto per la Amadeus Chamber Orchestra della Polish Radio diretta da Agnieszka Duczmal, la composizione Nibiru (2015) per marimba e elettronica preparata, scritta su richiesta del percussionista francese Laurent Mariusse, eseguita in prima assoluta nel marzo del 2017 a Reims, Francia, e il brano Studio sulla lontananza (2011-2016) scritto per la pianista francese Pascale Berthelot, la quale, nel 2021, sarà impegnata nella registrazione di un CD monografico comprendente tutte le composizioni per e con il pianoforte di Daniele Venturi.


Dal 2017 al 2019 ha composto Geda (2017) per violino solo, scritto per il violinista Mark Menzies, Lhasa bell (2017) per mezzosoprano e pianoforte, dedicato al mezzosoprano greco Angelica Cathariou, Dedica (2017) per clarinetto basso, omaggio ad Ennio Morricone, scritto in occasione del conferimento della Presidenza Onoraria della SIMC al compositore romano, Mafr (2018) per viola e chitarra, scritto su richiesta del Duo Maurizio Barbetti e Francesco Cuoghi, Four by Four (2018) per tre fagotti e controfagotto, dedicato ad Alessio Pisani e LowBb bassoon cluster, In monte oliveti (2018) per soli e coro misto a cappella, Trilo (2018) per coro misto a cappella, Dona Lux (2018-2019) per coro misto a cappella a dodici voci, Voci (2019) per quartetto di sassofoni, Nan (2019) per pianoforte, dedicata a Giusy Caruso, Metamorfosi 12 (2019), scritta su richiesta del New Made Ensemble e O Oriens (2019) per coro misto a cappella a sei voci.


Tra il 2020 e il 2021 ha scritto Admar (2020) per mezzosoprano e chitarra su testo poetico di Matsuo Bashō, opera commissionata dalla Roger Shapiro Fund for New Music di Washington per il Bowers Fader Duo, Vento 19 (2020) per coro misto virtuale a cappella a otto voci su testo poetico di Attilio Bertolucci, Ara (2020) per soprano solo, su testo poetico di Matsuo Bashō, dedicata ad Alda Caiello, Tempo 19 (2020), brano di musica acusmatica composto per il Progetto Speciale – SIMC Italia, Studio 19 (2020) per viola sola, dedicato a Maurizio Barbetti, D22 (2020) per quartetto d’archi, dedicato al quartetto d’archi Indaco, scritto per il Progetto Dante 2021 – Sconfinarte, Mirrors (2020) per flauto basso dedicato a Carla Rees e D’emblée (2020) per flauto e pianoforte, scritto su richiesta della pianista piemontese Chiara Romanelli, due composizioni didattiche Lunghi pomeriggi (2021) per coro a cappella a sei voci e Ninna nanna pija sonno (2021) per coro a cappella a quattro voci e Donne che avete intelletto d’amore (2021) per coro misto a cappella a otto voci.

Durante la pandemia da Covid 19 ha realizzato una versione per coro virtuale, quartetto di sassofoni e elettronica del suo brano giovanile La Rosa Bianca (1999-2020), progetto realizzato in collaborazione con AERCO, che vedrà la prima assoluta nel 2021, alla Chiesa di San Martino di Bologna, sotto la guida del famoso direttore di coro Tim Sharp.
Il suo brano Four by Four (2018) per tre fagotti e controfagotto è stato inserito nel CD, comprendente musiche di compositori viventi, che il quartetto di legni LowBb bassoon cluster ha pubblicato con l’etichetta Stradivarius di Milano nel 2018.

Nel Settembre 2009, è uscito, per Bongiovanni (Bologna), il suo primo Compact-Disc by dal titolo Quattro lembi di cielo, con la prefazione del compositore e didatta Giacomo Manzoni, e le note di Sandro Cappelletto, che consiste in una raccolta di dodici particolari composizioni da camera.
Nel Marzo 2021, è uscito, per Stradivarius Label di Milano, il suo secondo CD monografico Lumen, che comprende nove composizioni per e con il flauto scritte da Venturi tra il 2006 e il 2012.

Il suo brano Mintaka (2015) per organo è stato inserito nel CD Le Nuove Musiche (20th & 21st Century Organ Music), che l’organista Luca Scandali ha registrato sull’organo Dell’Orto & Lanzini (2011) di Pinerolo (TO) per Brilliant Classics.


Dal gennaio del 2015 al luglio 2018 ha fatto parte della Commissione Artistica AERCO (Associazione Emiliano-Romagnola Cori) e dal maggio del 2016 al luglio 2018 è stato Direttore della Commissione Artistica stessa. Inoltre, è stato il docente principale del Nuovo Corso di Composizione Corale su materiale popolare (AERCO 2016-2018).


Nel 2018 è stato direttore artistico della rassegna corale interregionale: Di Cori un altro Po, realizzata con la collaborazione e l’organizzazione delle federazioni regionali USCI Lombardia, ACP Piemonte e AERCO Emilia Romagna, all’interno della quale si è svolto l’omonimo Concorso Nazionale di Composizione Corale espressamente dedicato all’elaborazione corale di un canto popolare. Daniele Venturi è stato condirettore artistico del Festival Corale CantaBo per le edizioni 2017, 2018 e 2019.


Dal 4 al 7 luglio 2015 Daniele Venturi è stato tra i compositori in residence al Festival Soundscape 2015 a Maccagno.


Nel 2015 è uscito il suo New practical method of functional exercises for choir in tre volumi, per le edizioni Isuku di Monaco, che rappresenta una sorta di sunto del lavoro di preparazione tecnico-vocale svolto da Venturi, dal 1987 ad oggi, con numerosi cori.

La prima presentazione di questo importante lavoro è avvenuta all’interno della Fiera della coralità di Verona, 2015, presso il nuovo Auditorium scaligero, posto al centro del prestigioso Palazzo della Gran Guardia.
Il 12 marzo 2016 Daniele Venturi ha presentato questo lavoro durante l’incontro Soirée im Rathaus: Professoren und Komponisten aus Italien stellen sich vor presso la prestigiosa libreria Bauer & Hieber di Monaco. Il metodo stesso, a grande richiesta, è stato ristampato in volume unico e lingua inglese nel maggio del 2019.

All’inizio di ottobre del 2016 sono usciti per Isuku Verlag di Monaco il suo Nuovo metodo per la preparazione del musicista moderno, in sei volumi, che rappresenta un nuovo approccio alla formazione musicale del musicista moderno e il suo Choral Sacred Works, in quattro volumi, in cui sono contenute le composizioni sacre corali scritte da Venturi dal 2006 ad oggi.


Dal 2007 è socio della SIMC (Società Italiana Musica Contemporanea) e dal gennaio 2017 al gennaio 2020 è stato membro del Consiglio direttivo della società stessa.


Dal 24 aprile 2017 fa parte della Commissione Artistica della Feniarco (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali).

È stato curatore, assieme a Giacomo Monica, della pubblicazione Voci e Tradizione Emilia Romagna, (Feniarco, 2020), che rappresenta uno spaccato del canto d’ispirazione popolare della regione stessa.

Venturi è stato più volte membro di giuria in numerosi concorsi di composizione tra i quali: Claxica, (Castel D’Aiano, 2009/2015), Secondo concorso di composizione corale, (Cles, 2011), Primo concorso internazionale di composizione per cori di voci bianche Cori in festa, (Mirandola, 2017), Concorso nazionale di composizione corale Mario Roffi, (Ferrara, 2017/2018/2019), Concorso di Composizione Inno a Sant’Ilaro, (Lugo, 2017), Concorso internazionale di composizione Komos, (Bologna, 2017/2018). Inoltre, è stato membro di giuria nei seguenti concorsi di esecuzione corale: Concorso città di Riccione, (2017), Rimini International Choral Competition, (2017) e Terzo Concorso Nazionale per Cori Maschili Luigi Pigarelli (Arco di Trento, 2019).

Nel 2017 il giornale della IFCM (International Federation For Choral Music) dal titolo ICB (International Choral Bulletin) è apparsa una positiva recensione del suo New Practical Method of functional Exercises for Choir (November 2017 n. 4), a firma del direttore di coro e docente americano Tobin Sparfeld.

L’attività artistica di Daniele Venturi è seguita dalle agenzie Brennecke-Art Management di Vienna (2013, Agente principale, Europa), Alanna Maharajh Stone Management di New York (2016, USA e Canada) e Francesco Leonardi (2018, Project Manager e Choral Music Promoter).


Il musicologo Renzo Cresti, nel suo monumentale libro Musica presente, LIM Lucca 2019, ha dedicato un notevole spazio alla musica di Venturi (pp. 765-768), mettendo in rilievo diversi e interessanti aspetti stilistici e poetici della sua musica.

La musica di Daniele Venturi fino al 2020 è pubblicata dalle edizioni Isuku Verlag, Sconfinarte, M.A.P., Feniarco, Taukay, Da Vinci e Stradivarius.

Da marzo 2021 le sue composizioni sono pubblicate da Composers Editions.

Foto di Riccardo Franchetti